Processo amministrativo telematico:
come si depositano atti e documenti?

L’articolo è stato realizzato per “Il Quotidiano Giuridico”, il quotidiano di informazione giuridica del gruppo Wolters Kluwer Italia e curato da Cedam, Utet Giuridica, Leggi d’Italia e Ipsoa.
Prima di passare in rassegna le modalità con cui, dal 1 luglio 2016, dovranno essere depositati gli atti di parte, è opportuno informare i lettori di una importante precisazione resa dalla dott.ssa Ines Pisano, Consigliere del TAR Lazio, magistrato responsabile vicario del Servizio Centrale per l’Informatica e la Tecnologia dell’amministrazione la quale, nel corso dell’intervista rilasciata il 26 maggio 2016 a “Ius Law Web Radio”, la radio “da colleghi a colleghi” ideata dagli amici Valentina Carollo e Andrea Pontecorvo, ha categoricamente escluso che il processo amministrativo telematico, quanto all’obbligatorietà, possa subire nuovi rinvii e quindi ha confermato che, dal primo luglio 2016, tutti gli atti di tutte le parti del processo dovranno essere depositati esclusivamente con modalità telematiche.
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Avv. Maurizio Reale
31 maggio 2016
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