PEC inviata a indirizzo non presente in pubblici elenchi: errore scusabile?

L’articolo è stato realizzato per “Il Quotidiano Giuridico”, il quotidiano di informazione giuridica del gruppo Wolters Kluwer Italia e curato da Cedam, Utet Giuridica, Leggi d’Italia e Ipsoa.
Secondo la sentenza n. 7170/2019 del Consiglio di Stato, in presenza di oscillamenti giurisprudenziali non può che accordarsi il beneficio della rimessione in termini ex articolo 37 del c.p.a., registrandosi, in definitiva, oggettive ragioni di incertezza sulla questione di diritto relativa alla validità o meno della notifica effettuata ai sensi della L. 53/94 a indirizzo PEC non presente in pubblici elenchi.
Puoi continuare la lettura cliccando qui.
Avv. Maurizio Reale
10 novembre 2019
I contenuti testuali di questo portale sono ideati e redatti personalmente dall'Avv. Maurizio Reale, che ne mantiene la piena responsabilità editoriale. Alcuni strumenti di intelligenza artificiale possono essere utilizzati come supporto alla revisione linguistica o all'elaborazione di sintesi, sempre soggetti a verifica dell'autore prima della pubblicazione. Alcune immagini possono essere generate con IA a scopo illustrativo. Conforme all'art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act).





