La scissione degli effetti
della notifica PEC
(Cassazione civile ordinanza n. 28864/2018)
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Il principio della scissione degli effetti della notificazione per il notificante e il destinatario trova fondamento nell’esigenza di non far ricadere sul notificante incolpevole le conseguenze negative del ritardo nel compimento di attività del procedimento notificatorio sottratte al suo controllo; mentre ove si discorra di notifiche fatte via Pec l’intera attività notificatoria avviene sotto diretto controllo del notificante; a sua volta la regola posta dall’art. 16-septies del d.l. n. 179 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla I. n. 221 del 2012, secondo cui le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21, ha la funzione di disciplinare espressamente i tempi relativi al corretto ed efficace svolgimento dell’attività notificatoria a tutela di un diverso e meritevole interesse, qual è quello di non costringere i professionisti alla continua verifica, a qualsiasi ora del giorno e della notte, dell’arrivo di atti processuali. Questo è quanto stabilito dall’ordinanza n. 28864/2018 della Cassazione civile.
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Avv. Maurizio Reale
23 novembre 2018
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