PEC: l’art. 23 CAD comma 2
si applica all’art. 369 c.p.c.
in mancanza di disconoscimento
L’articolo è stato realizzato per “Il Quotidiano Giuridico”, il quotidiano di informazione giuridica del gruppo Wolters Kluwer Italia e curato da Cedam, Utet Giuridica, Leggi d’Italia e Ipsoa.
L’art. 23 comma 2 CAD deve trovare applicazione ai fini della prova della tempestività della notificazione, in riferimento al mancato disconoscimento ad opera del controricorrente dei messaggi PEC e della relata di notifica depositati in copia analogica non autenticata dalla parte ricorrente. Questo è quanto stabilito dalla sentenza n. 22438/2018 delle Sezioni unite della Cassazione civile.
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Avv. Maurizio Reale
4 ottobre 2018
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