Firma remota e spid
sostituiranno token e smart card
di firma digitale?
L’articolo è stato realizzato per “Il Quotidiano Giuridico”, il quotidiano di informazione giuridica del gruppo Wolters Kluwer Italia e curato da Cedam, Utet Giuridica, Leggi d’Italia e Ipsoa.
In Italia, dal 2023, circa un milione di certificati di firma elettronica qualificata (il 25% dei certificati qualificati di firma digitale attivi, ospitati su smart card o token), saranno revocati e, conseguentemente, le firme digitali apposte con tali dispositivi non saranno più valide, per il venir meno della catena di trust eIDAS.
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Avv. Maurizio Reale
15 giugno 2022
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