Notifica in cancelleria valida
se manca elezione domicilio
e la PEC è solo per le comunicazioni
L’articolo è stato realizzato per “Il Quotidiano Giuridico”, il quotidiano di informazione giuridica del gruppo Wolters Kluwer Italia e curato da Cedam, Utet Giuridica, Leggi d’Italia e Ipsoa.
La Corte di Cassazione, con la sentenza 15147/2017, ritiene valida la notifica della sentenza presso la cancelleria ove la parte non abbia eletto domicilio nel comune in cui aveva sede l’ufficio giudiziario e abbia indicato la PEC solo per la ricezione delle comunicazioni.
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Avv. Maurizio Reale
29 giugno 2017
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