<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>

<upm-export>
	<title>Il Processo Telematico - La Privacy - La Sicurezza Informatica</title>
	<link>https://maurizioreale.it</link>
	<description>a cura dell&#039;Avv. Maurizio Reale (cultore della materia &#34;Informatica Giuridica&#34; presso l&#039;Università Statale di Milano)</description>
	<pubDate>Sat Apr 18 23:12:31 2026 / +0000  GMT</pubDate>
	<generator>Universal Post Manager 1.1.2 [ www.ProfProjects.com ] </generator>
	<language></language>
	
			<item>
			<title>verificare la scadenza dei certificati presenti nel dispositivo di firma digitale</title>
			<link>http://maurizioreale.it/?page_id=2487</link>
			<pubDate>Sat Apr 18 23:12:31 2026 / +0000  GMT</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://maurizioreale.it/?page_id=2487</guid>
			<content-encoded><![CDATA[<img class="size-full wp-image-2488 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/CERTIFICATI.png" alt="certificati" width="424" height="284" />
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Il dispositivo di firma digitale è ormai indispensabile per svolgere la professione forense; sappiamo infatti che tutti gli atti di nostra produzione da depositarsi telematicamente, oltre ad essere in PDF testuale, devono anche essere firmati digitalmente.</strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Per questo motivo raccomando sempre, da anni, di avere almeno due dispositivi di firma digitale, acquistati in tempi diversi in maniera tale che abbiano anche diverse scadenze.</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Ma non basta solo essere in possesso del dispositivo di firma digitale per stare tranquilli in quanto dobbiamo non solo assicurarci che lo stesso sia ben custodito e funzionante ma dobbiamo anche essere in grado di rinnovare i certificati digitali che al suo interno si trovano in quanto, questi ultimi, non hanno durata illimitata.</strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Infatti, all'interno del dispositivo di firma digitale risiedono due certificati:</strong></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>- il certificato di identificazione</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>- il certificato di sottoscrizione</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Il primo è quello che, ad es., ci consente di utilizzare il Polisweb mentre il secondo è quello che consente di apporre la firma digitale in un documento informatico (file).</strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #0000ff;">Tali certificati hanno validità limitata</span>; conseguentemente <span style="color: #ff0000;">il professionista dovrà curare il rinnovo degli stessi prima della loro scadenza in quanto, i certificati già scaduti non sono rinnovabili</span> cosa questa che comporterebbe l'acquisto di un nuovo dispositivo di firma digitale con costi di gran lunga superiori a quelli del semplice rinnovo dei certificati oltre a non consentire, fino al rilascio del nuovo dispositivo, la possibilità di accedere al Polisweb, di firmare digitalmente i propri atti e di depositare telematicamente gli stessi</strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>La verifica della validità dei certificati presenti nella Smart Card o Business Key è effettuabile utilizzando la funzione messa a disposizione dal software rilasciato dalla società dalla quale il dispositivo è stato acquistato; con tale funzione è possibile conoscere la data di inizio e fine validità dei certificati.</strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Verificate quindi le date di scadenza dei certificati e rinnovate gli stessi prima della loro scadenza.</strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>A seguire dettagliate istruzioni e infografica che spiegano come verificare e conoscere la data di scadenza dei certificati presenti nel dispositivo di firma digitale; il dispositivo di firma digitale utilizzato per questa spiegazione è rilasciato da Infocert ma, seguendo queste istruzioni, non sarà difficile per chi ha un dispositivo rilasciato da altra software house, portare a termine la verifica.</strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">1)</span> <span style="color: #0000ff;">prima di tutto dobbiamo inserire il nostro dispositivo di firma digitale nel computer e attendere che appaia sul monitor la seguente schermata:</span></strong></h3>
&nbsp;

<img class="size-full wp-image-2489 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0001.png" alt="0001" width="789" height="567" />

&nbsp;
<h3><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ff0000;">2)</span> <span style="color: #0000ff;">a questo punto, con il mouse, clicchiamo su “FIRMA DIGITALE:</span></strong></span></h3>
&nbsp;

<img class="size-full wp-image-2490 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0001-bis.png" alt="0001-bis" width="789" height="567" />

&nbsp;
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong> <span style="color: #ff0000;">3)</span> <span style="color: #0000ff;">comparirà un menù:</span></strong></span></h3>
&nbsp;

<img class="size-full wp-image-2491 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0002.png" alt="0002" width="791" height="568" />

&nbsp;
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ff0000;">4)</span> <span style="color: #0000ff;">clicchiamo con il mouse su “Leggi i Certificati”:</span></strong></span></h3>
&nbsp;

<img class="size-full wp-image-2492 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0003.png" alt="0003" width="791" height="568" />

&nbsp;
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ff0000;">5)</span> <span style="color: #0000ff;">comparirà la seguente schermata:</span></strong></span></h3>
&nbsp;

<img class="size-full wp-image-2493 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0004.png" alt="0004" width="791" height="567" />

<img class="size-full wp-image-2494 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0005.png" alt="0005" width="1004" height="507" />

&nbsp;
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ff0000;">6)</span> <span style="color: #0000ff;">a questo punto cliccheremo su una delle due icone raffigurate, ad esempio questa:</span></strong></span></h3>
&nbsp;

<img class="size-full wp-image-2495 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0005-bis.png" alt="0005-bis" width="1004" height="507" />

&nbsp;
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #ff0000;">7)</span> <span style="color: #0000ff;">comparirà la seguente schermata dalla quale sarà possibile evincere la data di scadenza del certificato:</span></strong></span></h3>
&nbsp;

<img class="size-full wp-image-2496 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0006.png" alt="0006" width="791" height="569" />

<img class="size-full wp-image-2497 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0007.png" alt="0007" width="1222" height="817" />

<img class="size-full wp-image-2498 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/09/0008.png" alt="0008" width="1222" height="817" />
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
&nbsp;
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #0000ff;">D</span><span style="color: #0000ff;">ovrò quindi ricordarmi di rinnovare la scadenza dei certificati, prima del 16 dicembre 2017</span> ma </strong></span><strong><span style="color: #000000;">… se dimenticassi di farlo … dal 17 dicembre 2017 non potrei più fare depositi telematici!!</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="http://maurizioreale.it/archives/2332">Difficilmente troveremo giurisprudenza che consenta il deposito cartaceo quando lo stesso è obbligatoriamente telematico per un dispositivo di firma digitale non funzionante o per la scadenza dei certificati … e <span style="color: #0000ff;">sul punto già vi è una decisione, che potrete consultare cliccando qui</span></a>.</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Da ultimo, una riflessione:</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>credo che la maggior parte delle Colleghe e dei Colleghi abbiamo acquistato un dispositivo di firma digitale nel periodo ricompreso tra il mese di febbraio e il mese di giugno 2014, considerando che il 30 giugno 2014, decorreva l'obbligo del deposito esclusivamente telematico di alcuni atti; ciò significa che i dispositivi acquistati in quel periodo, avendo i certificati (solitamente) durata triennale, andranno a scadere tra il mese di febbraio e il mese di giugno 2017 ... ossia tra poco!!!</strong></span></h3>
<h3><span style="color: #0000ff;"><strong>8 settembre 2016</strong></span></h3>
<h3><span style="color: #0000ff;"><strong>Avv. Maurizio Reale</strong></span></h3>]]></content-encoded>
			<excerpt-encoded><![CDATA[]]></excerpt-encoded>
			<wp-post_id>2487</wp-post_id>
			<wp-post_date>2016-09-08 12:49:52</wp-post_date>
			<wp-post_date_gmt>2016-09-08 10:49:52</wp-post_date_gmt>
				</item>
</upm-export>
