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	<title>Il Processo Telematico - La Privacy - La Sicurezza Informatica</title>
	<link>https://maurizioreale.it</link>
	<description>a cura dell&#039;Avv. Maurizio Reale (cultore della materia &#34;Informatica Giuridica&#34; presso l&#039;Università Statale di Milano)</description>
	<pubDate>Sat May 2 10:33:22 2026 / +0000  GMT</pubDate>
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			<title>E’ valido l’avviso dell’udienza prefallimentare inoltrato tramite PEC anche in mancanza dell’apertura della casella PEC da parte del destinatario.</title>
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			<pubDate>Sat May 2 10:33:22 2026 / +0000  GMT</pubDate>
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			<content-encoded><![CDATA[<h2 id="titoloArticolo" style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;">E' valido l'avviso dell'udienza prefallimentare</span></strong></h2>
<h2 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;">inoltrato tramite PEC anche in mancanza dell'apertura</span></strong></h2>
<h2 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;">della casella PEC da parte del destinatario. </span></strong></h2>
<img class=" wp-image-2311 aligncenter" src="http://maurizioreale.it/wp-content/uploads/2016/07/pec-jpg.jpg" alt="" width="400" height="273" />
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;">L'articolo è stato realizzato per “</span><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="http://www.quotidianogiuridico.it/">Il Quotidiano Giuridico</a></span><span style="color: #000000;">”, il quotidiano di informazione giuridica del gruppo Wolters Kluwer Italia e curato da Cedam, Utet Giuridica, Leggi d'Italia e Ipsoa.</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;">La Corte di Appello di Catanzaro, con sentenza n. 1761/2014 del 17/11/2014, depositata il 3/12/2014, respingeva il reclamo proposto dalla società XXXXX S.r.L. fondato su tre motivi, uno dei quali relativo al fatto che la PEC, inviata a quest'ultima dalla Cancelleria e contenente l'avviso della fissazione dell'udienza di comparizione, non era stata aperta.</h3>
<h3 style="text-align: justify;">Avverso l'indicata sentenza, proponeva ricorso alla Suprema Corte la società soccombente, dedicando il primo dei motivi all'avviso della fissazione dell'udienza prefallimentare inviato dalla cancelleria attraverso la posta elettronica certificata; sul punto, infatti, la ricorrente, nel premettere e sostenere l'indispensabilità della notifica dell'istanza di fallimento e del pedissequo decreto di convocazione in camera di consiglio al debitore con le modalità alternative a quelle dell'invio alla casella PEC, come dettato dall'articolo 15, comma 3° della Legge Fallimentare (“per qualsiasi ragione la notificazione non risulta possibile o non ha esito positivo”), affermava di non aver aperto, per diversi mesi, la casella di posta elettronica certificata cosa questa che aveva impedito la conoscenza di quanto comunicato tramite PEC.</h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2016/07/18/valido-l-avviso-dell-udienza-prefallimentare-tramite-pec-anche-se-destinatario-non-l-ha-aperta" target="_blank"><strong>Puoi continuare la lettura cliccando qui.</strong></a></span></h3>
<h3><span style="color: #0000ff;"><strong>Avv. Maurizio Reale</strong></span></h3>
<h3><span style="color: #0000ff;"><strong>18 luglio 2016</strong></span></h3>]]></content-encoded>
			<excerpt-encoded><![CDATA[]]></excerpt-encoded>
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			<wp-post_date>2016-07-18 12:18:34</wp-post_date>
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